Nel 1975 nasce a Torre del Greco il Gruppo Archeologico Torrese. La stretta collaborazione con l’archeologo sacerdote Mons. Nicola Ciavolino rese possibile la realizzazione di molti progetti, tra i quali quello relativo al riassetto dello scavo di S.Maria del Principio. Nel 1977, dopo studi approfonditi, fu prodotto il primo lavoro scientifico sulla mappatura delle aree archeologiche e fu edita una pubblicazione in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Pompei. Così nel settembre 2000 si è voluto ridare nuovo slancio all’Associazione, rinata frattanto, con la neo denominazione di “Gruppo Archeologico Napoletano sez. Torre del Greco Mons. Nicola Ciavolino”, che ha iniziato ad interessarsi del recupero dei livelli inferiori della chiesa di “S. M. Assunta” e “San Michele Arcangelo”. Nel settembre 2002 codesta associazione è intervenuta nel programma RAI “ Linea Blu “, presentando i locali inferiori della chiesa di “S.M. del Principio”. Inoltre, nel gennaio 2004, dopo un lungo iter, il Gruppo Archeologico, ha visto riconoscersi l’autonomia dalla Direzione Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia, assumendo la definitiva intitolazione di: Gruppo Archeologico Vesuviano. Con tale denominazione ha partecipato a numerose manifestazioni comunali; al “Maggio dei Monumenti “; ad “Archeologia Ritrovata”, manifestazione nazionale che promuove la valorizzazione e la tutela dei beni culturali cosiddetti “minori”, che rischiano di essere dimenticati e cancellati dalla memoria storica degli uomini; alla “Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico” a Paestum, un evento che consente l'incontro di questo straordinario segmento dei beni culturali col business professionale (in quanto accreditata dall'Enit sul mercato turistico internazionale), con gli addetti ai lavori, con i viaggiatori, con gli appassionati.

Il 7 settembre 2004 è stata stipulata tra il G.A.V. e la allora S.A.P. (Soprintendenza Archeologica di Pompei, oggi Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei) una convenzione che conferisce ai volontari dell’associazione la gestione del sito archeologico di Villa Giulia in contrada Sora. Lo spirito che da sempre anima le attività del G.A.V. è quello di tutelare, valorizzare e salvaguardare il patrimonio storico-archeologico locale. Le numerose Sedi sparse sul territorio nazionale promuovono varie attività allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica ai problemi che riguardano la tutela e la valorizzazione di aree archeologiche, ambientali, monumentali, museali, promovendo anche  campi archeologici, esposizioni, mostre, convegni, studi, ricerche, manifestazioni e pubblicazioni. Per divulgare la conoscenza della nostra città, della nostra storia e dei monumenti – documenti che le appartengono, il GAV organizza visite guidate sul territorio coinvolgendo prevalentemente le scuole e tutti gli appassionati e interessati. Gli itinerari proposti sono di diversa natura: archeologici, storico artistici, naturalistici.

 

Gruppi Archeologici  d’Italia (G.A.I.).

L’associazione è stata fondata da Ludovico Magrini nel 1965 con lo scopo di contribuire  alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, al fianco delle istituzioni e battersi contro lo stato di degrado che da sempre lo attanaglia. Durante questi anni migliaia di persone hanno scoperto l’importanza critica della partecipazione attiva. Significativi esempi di collaborazione del volontariato dei G.A.I. con le istituzioni, sia nazionali che locali, sono stati: l’apertura al pubblico e la valorizzazione di importanti aree archeologiche, musei, chiese, nonché l’affiancamento agli enti preposti durante recuperi urgenti da scavi clandestini.

I G.A.I. sono un’associazione di volontariato iscritta al registro regionale del Volontariato della Regione Lazio in ottemperanza alla legge 266/91; sono inoltre iscritti all’albo nazionale della protezione civile con la quale hanno svolto in passato operazioni importanti in occasione delle alluvioni di Firenze(’66) e Torino (2000), dei terremoti in Irpinia (1980), Assisi (1998), L’Aquila (2009).